Il credito dei bonus edilizi nasceva senza controlli, e se è falso lo paga chi l'ha comprato
29 settembre 2026, ore 21:46
A Trani sequestri per 88 milioni: crediti dei bonus edilizi fatti nascere più volte sulle stesse case, senza un solo lavoro. Il sistema lo permetteva: bastava una comunicazione online, senza controlli, e per i lavori una partita IVA. E quando il credito si scopre falso, lo perde anche chi l'aveva comprato in buona fede.
In Giappone il riso è passato dalla scarsità all'eccesso: la scorta comprata per paura si paga due volte
29 settembre 2026, ore 09:29
In due anni il Giappone è passato dagli scaffali vuoti al riso che avanza, e oggi chi lo coltiva vende sotto il costo di produzione. È la strada di ogni scorta fatta per paura, anche in azienda: si paga una volta in cassa, quando si compra, e una seconda volta in bilancio, quando il prezzo scende.
Lo sconto sul gasolio non è finito: adesso lo paga Eni invece dello Stato
28 settembre 2026, ore 21:03
Lo Stato riduce lo sconto sul gasolio che gli costava circa 12 milioni al giorno, e nello stesso momento Eni mette un tetto ai prezzi nelle sue stazioni. Il conto passa dalle tasse ai margini delle compagnie, e i concorrenti devono adeguarsi con i soldi propri.
Mercedes chiede più ore alla stessa paga, ma un'ora costa meno solo se qualcuno la compra
28 settembre 2026, ore 09:33
La direzione di Mercedes-Benz vuole allungare la settimana dei suoi operai tedeschi senza aumentare lo stipendio, e ogni ora pagata costerebbe meno. Ma il costo che conta, per chi fa preventivi, è quello dell'ora venduta: si calcola sulle ore che finiscono davvero su un ordine, e la differenza con le ore pagate è il numero che quasi nessuno misura.
Nelle vigne tra Gorizia e Udine un'ora di lavoro valeva meno di tre euro
27 settembre 2026, ore 18:23
La Guardia di Finanza di Gorizia ha trovato 107 lavoratori in nero nelle vigne della zona, pagati in alcuni casi meno di 3 euro netti l'ora. Punire chi sfrutta è giusto. Ma dietro i pullman di braccianti c'è un problema che tutte le imprese conoscono: in vigna, e non solo, gli italiani non ci vanno più.
Barilla costruisce un mulino a Foggia e ne vende due: fare in casa conviene solo sopra una soglia
27 settembre 2026, ore 10:13
Barilla spende 100 milioni per un mulino accanto al suo pastificio di Foggia, e intanto cede due mulini continuando a comprarne la semola. Non è una contraddizione: produrre da sé quello che si compra trasforma un costo che segue le vendite in un costo che si paga comunque, e conviene solo sopra una soglia di fatturato che si calcola prima di firmare.
A Orzinuovi una discoteca abbandonata è diventata una fabbrica in nove mesi
26 settembre 2026, ore 18:23
Sull'area del Kalua, chiuso e abbandonato da anni, il gruppo AB ha costruito uno stabilimento di 16.500 metri quadrati dove lavoreranno circa cento persone. Una storia che comincia nel 1981 con un ragazzo di 21 anni e gli impianti elettrici delle stalle della Bassa.
Il fatturato cresce del 3 per cento e il guadagno scende: succede quando il margine perde due punti
26 settembre 2026, ore 09:53
Secondo Unioncamere più di un'impresa su quattro prevede per il 2026 ricavi in crescita di almeno il 3 per cento, e fra le imprese che temono la bolletta il 43,4 per cento si aspetta margini più bassi. Le due previsioni insieme possono voler dire più lavoro e meno guadagno: la solidità di un'azienda si misura sulla distanza dal punto di pareggio, non sul fatturato.
Ai clienti la banca chiede una conferma in più. Per 95 milioni è bastato un WhatsApp
25 settembre 2026, ore 18:14
L'allora presidente di Fideuram ha fatto partire 95 milioni dopo un messaggio del finto Carlo Messina e la voce clonata di un avvocato: 36 mancano ancora. La stessa banca, ai clienti, scrive di diffidare delle richieste urgenti.
Il cliente che paga dopo la scadenza si fa prestare i soldi dal fornitore
25 settembre 2026, ore 08:13
Nel secondo trimestre 2026 solo il 42 per cento delle imprese italiane ha pagato i fornitori alla scadenza, e fra le grandi poco più di una su cinque. Ogni giorno di ritardo è denaro che il fornitore presta al cliente: si misura cliente per cliente, e la legge gli dà anche un prezzo.
In Italia l'elettricità si paga al prezzo del gas anche quando il gas non c'entra
24 settembre 2026, ore 22:14
Confcommercio: in Italia l'elettricità costa quasi 70 euro al megawattora più che in Francia. Il motivo sta in come si fa il prezzo: ogni kilowattora si paga come l'ultimo, e l'ultimo, molto spesso, è a gas. Nel 2022 una legge faceva restituire la differenza. È scaduta.
Si può rispondere sì a tutte e tre le domande dell'Osservatorio e avere l'EBITDA in calo
24 settembre 2026, ore 08:41
L'indagine di UniCredit sulle PMI del Sud misura fatturato, produzione e addetti, ma non il margine: l'EBITDA è il numero che dice se la macchina azienda sta funzionando, e può scendere proprio nell'anno in cui tutto il resto sale.
Per essere perdonati bisogna avere incassato i soldi che non si sono incassati
23 settembre 2026, ore 22:32
Bari, una società di tende: IVA dichiarata e non versata per 539.956 euro, sei mesi di reclusione confermati in Cassazione a giugno. Nel 2024 è arrivata una via d'uscita per chi è rimasto senza soldi. Vale solo per chi l'imposta l'aveva incassata.
Prima di un piano si calcola dove va l'azienda se nessuno fa niente
23 settembre 2026, ore 08:06
La proroga di dodici mesi di cassa integrazione a un'azienda dell'indotto di Melfi serve a spiegare a che cosa serve la proiezione inerziale a cinque anni, cioè lo scenario che si ottiene ipotizzando che nessuno prenda alcuna decisione.
Il prestito piccolo costa più del grande: 4,37 contro 3,55
22 settembre 2026, ore 18:06
Lo dice la Banca d'Italia ogni mese e non lo legge nessuno. Sotto il milione si paga quasi un punto in più. Il conto, intanto, rende lo 0,69.
Lo sconto sul gasolio lo finanzia l'IVA del pieno
22 settembre 2026, ore 16:06
Più cara è la pompa, più IVA entra allo Stato. E quell'IVA in più torna indietro sotto forma di accisa più bassa. Si chiama sconto.
Il dibattito sui manager di ritorno riguarda aziende che un manager ce l'hanno
22 settembre 2026, ore 08:09
Il Sole 24 Ore si chiede se richiamare un leader che se n'era andato sia una buona idea. È una domanda che presuppone una cosa che nella maggior parte delle PMI non c'è: un manager da richiamare.
Lucas ha inventato la categoria in cui il suo museo sarà giudicato
21 settembre 2026, ore 18:07
Il Lucas Museum of Narrative Art nasce dentro una categoria definita dal suo fondatore, e questo rende il giudizio impossibile: la stessa cosa succede in azienda ogni volta che un progetto viene dichiarato non confrontabile.
Il capannone è un investimento. Va giudicato come tutti gli altri
21 settembre 2026, ore 14:12
Nel capannone ci sono i tuoi soldi, e quasi sempre nessuno ha fatto il conto di quanto rendano. Il paragone giusto non è rata contro affitto: è quanto avrebbe reso quel capitale impiegato nell'attività.
Quanto debito è troppo? È la domanda sbagliata, per uno Stato come per un'azienda
21 settembre 2026, ore 13:14
Rendimenti in salita, deficit larghi, debiti enormi. La reazione istintiva è che ci sia troppo debito, ed è la stessa reazione sbagliata che si ha davanti al bilancio di un'impresa: lo stock dice quanto, non se ce la fai.
Il tuo miglior affare può essere stata una pessima decisione
21 settembre 2026, ore 13:00
I giocatori di poker e gli analisti di calcio hanno smesso di giudicare le scelte dal risultato. In azienda si fa ancora, e il costo è che l'organizzazione impara la lezione sbagliata.
I soldi già spesi non entrano nella decisione. E invece decidono quasi tutto
21 settembre 2026, ore 12:53
Inghilterra e Francia sapevano che il Concorde non avrebbe mai ripagato quello che costava, e continuarono lo stesso. La stessa frase si sente in ogni capannone, davanti alla linea che perde da tre anni.
Il caro energia è un fatto. Che sia il tuo problema è da dimostrare
21 settembre 2026, ore 12:38
Confartigianato mette un numero sul tavolo e ha ragione. Ma prima di decidere che l'energia sia il tuo problema serve un altro numero, che sta nel tuo bilancio: quanto pesa sul valore della produzione.
Se un investimento digitale non si vede nei tuoi numeri, non è successo
21 settembre 2026, ore 12:36
L'Economist si chiede quanto in fretta gli investimenti in intelligenza artificiale diventino guadagni per tutti. La stessa domanda, tre gradini più in basso, è se quei quarantamila euro di software si vedano da qualche parte nei tuoi conti.
Il gasolio non si taglia. La sua incidenza sì.
21 settembre 2026, ore 09:07
Il caro-gasolio degli autotrasportatori dice una cosa che vale per tutti: un costo che sta dentro il servizio non si taglia, si comprime sull'incidenza, e si lavora sul prezzo, sul preventivo e sul contratto. Il credito d'imposta intanto migliora l'utile molto prima della cassa.
L'incentivo paga la macchina una volta sola. Le persone le paghi ogni anno
21 settembre 2026, ore 08:04
Prima di usare un'agevolazione per crescere conviene calcolare di quanto sale il fatturato minimo che copre tutti i costi, perché l'aiuto è una tantum mentre i costi che porta dentro restano.
Il primo cliente vale il 40% del fatturato: la domanda giusta non è quanto fattura
20 settembre 2026, ore 18:46
Come misurare la concentrazione dei clienti guardando il margine e non il volume, e come calcolare quante settimane di autonomia lascia la struttura dei costi se quel cliente si ferma.
L'utile non si deposita in banca
20 settembre 2026, ore 17:38
Un'azienda può chiudere l'anno in utile e non avere i soldi per pagare i fornitori. Non è un paradosso contabile: è una questione di tempi, e si misura prima che accada.
Come riorganizzare (davvero) un’azienda: case history n.5
Teoria e pratica
In molte aziende industriali, il volume cresce… ma i margini no. Perché?
Come riorganizzare (davvero) un’azienda: case history n.4
Teoria e pratica
“Abbiamo una direzione strategica. Solo che cambia ogni due settimane.” È una battuta vera, detta da un responsabile commerciale di una PMI durante un incontro interno.
Come gestire il passaggio generazionale nell’impresa familiare
Teoria e pratica
Abbiamo spesso parlato di controllo, metodo e strategia ma c’è un momento, nella vita di ogni impresa, che mette davvero alla prova tutto questo: il passaggio generazionale.
Il magazzino è la tua banca. Ma senza l’IBAN
Teoria e pratica
In azienda ciò che sembra “normale” è spesso ciò che blocca la liquidità. E tra tutti i blocchi invisibili, ce n’è uno che continua a farsi notare, senza parlare: il magazzino.
Come riorganizzare (davvero) un’azienda: case history n.1
Teoria e pratica
Non parliamo di teoria ma di realtà. Di un’impresa vera, con problematiche vere e con un percorso di crescita costruito passo dopo passo, con metodo, visione e coraggio.
Perché il Fractional Management è la soluzione giusta per le PMI
Teoria e pratica
Negli ultimi post abbiamo parlato di controllo di gestione, organizzazione e sinergia tra competenze.
L’ufficio acquisti non si limita a fare ordini
Teoria e pratica
Nelle aziende realmente organizzate, il Responsabile Acquisti non è un semplice esecutore operativo ma una figura strategica.
“In azienda facciamo tutti un po’ di tutto.”
Teoria e pratica
È una delle frasi che sentiamo più spesso nelle PMI ed è anche uno dei motivi principali per cui molte aziende crescono in modo disordinato, creando sovrapposizioni, conflitti decisionali e inefficienze operative.
La sovrapposizione dei ruoli nelle PMI è un problema concreto
Teoria e pratica
In un’azienda che realizza impianti meccanici su commessa, ci troviamo davanti alla classica figura “indispensabile”: l’uomo di fiducia dell’imprenditore, una persona stimata, presente ovunque, coinvolta in tutto.
Molte aziende pensano di avere un buon processo commerciale
Teoria e pratica
Poi però scoprono che gli ordini sono ancora gestiti con file Excel, email sparse e informazioni inserite manualmente.
Le aziende che crescono davvero non sono quelle che lavorano di più
Teoria e pratica
Sono quelle che lavorano meglio, perché il miglioramento continuo non nasce dall’improvvisazione ma da procedure aziendali chiare, condivise e controllabili.
Il vero problema non è il lavoro. È come è organizzato
Teoria e pratica
Molte aziende sono strutturate per funzioni: produzione, amministrazione, vendite. Tutto è diviso, tutto è assegnato: sembra organizzazione ma, in realtà, è più spesso frammentazione.
Molti imprenditori pensano di avere tutto sotto controllo
Teoria e pratica
In realtà, hanno semplicemente tutto sulle proprie spalle ed è qui che nasce uno dei più grandi limiti alla crescita delle PMI: l’incapacità di delegare davvero.
Quando l’azienda cresce ma l’organizzazione resta ferma
Teoria e pratica
Succede più spesso di quanto si pensi. L’impresa cresce, il mercato risponde, i clienti aumentano ma, sotto la superficie, qualcosa inizia a scricchiolare.
Imprese manifatturiere e controllo di gestione
Teoria e pratica
Entriamo nel cuore del controllo di gestione più tecnico: quello delle imprese meccaniche.
“Non mi serve un controller. Ho già il commercialista”
Teoria e pratica
Così ci ha detto un imprenditore al primo incontro. Aveva un bilancio in utile e un buon fatturato.
Dal controllo di gestione al controllo del futuro
Teoria e pratica
Molti imprenditori conoscono perfettamente la sensazione che qualcosa, in azienda, non stia andando nella direzione giusta: il problema è che le sensazioni non bastano e, spesso, i numeri vengono guardati quando ormai il problema è diventato un’emergenza.
L’utile non si trova. Si costruisce
Teoria e pratica
Molti imprenditori “sentono” come sta andando la loro azienda e spesso ci prendono ma c’è un limite: le sensazioni non sono un sistema di gestione.
Il rolling forecast: uno strumento poco conosciuto ma fondamentale
Teoria e pratica
Fare un budget è importante ma fermarsi lì è un errore, perché il budget ha un limite strutturale: è statico, viene costruito mesi prima, su ipotesi che possono cambiare rapidamente.
Il budget non è una previsione. È una presa di posizione
Teoria e pratica
Il budget è uno degli strumenti più sottovalutati nelle PMI: non perché sia inutile ma perché viene usato nel modo sbagliato.
Senza budget, non stai guidando l’azienda. Stai reagendo
Teoria e pratica
Dopo aver capito come costruire il prezzo, dove si genera il margine e come analizzarlo, arriva il livello più alto: decidere dove vuoi andare.
Vuoi davvero capire dove guadagni? Allora devi cambiare prospettiva
Teoria e pratica
Dopo aver iniziato a leggere il COGS e la marginalità, arriva il livello successivo: capire come si genera il reddito.
Non serve la contabilità industriale per capire dove stai guadagnando
Teoria e pratica
Serve iniziare, ponendosi la domanda: “Ma su cosa guadagno davvero?” Molti pensano che senza un sistema evoluto di contabilità industriale sia impossibile rispondere ma non è così.
Il problema non è il prezzo. È come lo costruisci
Teoria e pratica
Molte aziende sono convinte di avere un problema commerciale. “Il mercato non paga.” “I clienti tirano sul prezzo.” “La concorrenza è aggressiva.”
Il prezzo lo decide il mercato? No. Lo decide la tua struttura dei costi
Teoria e pratica
Continuiamo il nostro percorso sulla gestione consapevole dell’impresa.
Marginalità per linea di prodotto: quello che il bilancio non ti dice
Teoria e pratica
Abbiamo compreso le logiche del Break Even Point nei post precedenti: ora inizieremo a comprendere dove si guadagna davvero.
Analisi dei costi: la lente che separa i margini reali dalle illusioni
Teoria e pratica
C’è una verità che emerge puntualmente quando si entra nei numeri di un’azienda: molte decisioni vengono prese senza sapere davvero quanto costano.
Dal calcolo al controllo: il vero valore del Break Even Point
Teoria e pratica
Ogni imprenditore conosce il concetto di “pareggio dei conti” ma quasi nessuno lo usa davvero come bussola strategica.
Come capire davvero il punto di pareggio: il potere della riclassificazione del bilancio
Teoria e pratica
Tra tutti gli strumenti che un imprenditore può usare per capire se l’azienda sta davvero guadagnando o solo girando a vuoto, la riclassificazione del bilancio è uno dei più sottovalutati.
La sindrome della complessità digitale nelle PMI
Teoria e pratica
Da anni, il mercato spinge verso una narrativa seducente: “digitalizza tutto e sarai più efficiente, veloce e competitivo”.
La cultura del dato: la vera risorsa nascosta delle PMI
Teoria e pratica
In molte PMI i dati esistono ma restano chiusi in cassetti digitali: report infiniti, file excel ovunque, grafici che nessuno guarda davvero.
Controllo di gestione: i passi fondamentali per non lasciare la tua azienda al caso
Teoria e pratica
Molti imprenditori credono di avere tutto sotto controllo finché i numeri non parlano da soli ma, con il Codice della Crisi d’Impresa, avere strumenti chiari per monitorare e guidare l’azienda non è più un’opzione: è una necessità.
La consulenza che serve davvero: perché la fiscalità non basta
Teoria e pratica
Parlare di metodo, numeri e controllo è importante ma c’è un aspetto che merita attenzione: la differenza tra chi gestisce i conti e chi aiuta a far crescere l’impresa.
Controllo di gestione non significa “fare contabilità”
Teoria e pratica
Eppure, quante PMI continuano a confonderli? Molti imprenditori credono che avere la contabilità aggiornata o un gestionale efficiente basti per sapere come va l’azienda.
Il controllo di gestione? Nelle PMI è ancora un optional
Teoria e pratica
Il controllo di gestione non è un lusso. È questione di sopravvivenza ma è ancora visto come un qualcosa “da fare più avanti”, quando ci sarà tempo, quando l’azienda sarà più grande.
Ottimizzare i flussi finanziari: molto più che “andare d’accordo con la banca”
Teoria e pratica
Il bilancio e gli indicatori di performance ci aiutano a capire la salute dell’azienda ma c’è un altro aspetto che separa chi reagisce da chi anticipa: la gestione dei flussi finanziari.
Quando il debito parla: l’indicatore che svela la crisi d’impresa
Teoria e pratica
Abbiamo imparato nei post precedenti a leggere il bilancio ma resta da affrontare un tema fondamentale: saper riconoscere i segnali di crisi.
I numeri che contano davvero: leggere il bilancio per guidare l’impresa
Teoria e pratica
Lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario raccontano la vita dell’azienda: è arrivato ora il momento di capire come leggerli per decidere davvero.
Perché il rendiconto finanziario è uno strumento fondamentale
Teoria e pratica
Stato patrimoniale e conto economico raccontano molto di un’azienda.
Il bilancio aziendale spiegato in parole semplici - Parte II
Teoria e pratica
Dopo aver imparato come lo Stato Patrimoniale fotografa la struttura dell’impresa, è ora di dare movimento a quell’immagine.
Il bilancio aziendale spiegato (davvero) in parole semplici – Parte I
Teoria e pratica
La contabilità ci aiuta a raccontare la vita dell’impresa attraverso i numeri: è arrivato ora il momento di capire dove tutti questi numeri si incontrano.
La contabilità generale spiegata (davvero) in parole semplici
Teoria e pratica
Inizieremo insieme un percorso articolato per parlare del controllo di gestione ma, a tal fine, dobbiamo prima capire da dove arrivano i numeri, per poi saperli interpretare.

