American Express, 350 milioni di multa: la valutazione del rischio guardava i conti correnti, e sulle carte passavano 13 miliardi di operazioni sospette
9 ottobre 2026, ore 18:20
8 ottobre. L'OCC, l'autorità federale che vigila sulle banche nazionali americane, multa American Express National Bank per 350 milioni di dollari, da versare al Tesoro, e insieme alla Federal Reserve impone al gruppo di rifare il sistema antiriciclaggio. Secondo il provvedimento, da giugno 2014 a maggio 2025 sono passati dalla banca circa 13 miliardi di dollari di operazioni sospette di riciclaggio tramite compravendita di merci, sommando gli addebiti sulle carte e i pagamenti con cui venivano saldati, in alcuni casi su conti «associati a insider della Banca», cioè a persone interne. Ogni tanto qualcuna veniva segnalata; il quadro intero, scrive l'OCC, sfuggiva. La banca non ammette né nega.
Chi abbia riciclato, il provvedimento non lo dice. Uno schema di questo tipo l'aveva descritto nell'agosto 2025 il FinCEN, l'unità antiriciclaggio del Tesoro americano, per le reti cinesi che ripuliscono i soldi dei cartelli messicani: prestanome o negozianti complici comprano elettronica e lusso con carte di credito che la rete poi salda; la merce si rivende negli Stati Uniti o parte per l'estero. Il denaro cambia Paese senza passare il confine: lo passa la merce.
La prima carenza elencata dall'OCC è la valutazione del rischio: guardava i conti correnti della banca, «relativamente ristretti», e «in modo insufficiente» le carte, di gran lunga la sua attività prevalente. È il supermercato che mette la telecamera sullo scaffale delle caramelle, lascia al buio quello dei telefoni e poi si stupisce degli ammanchi.
Un controllo conta per quello che osserva, e se guarda dove passa poco denaro rassicura senza proteggere. Succede anche in azienda, quando si contano al centesimo le note spese e si firmano a occhio i bonifici più grossi.
Quando una piccola impresa italiana apre un conto, le domande gliele fanno tutte: chi è il titolare effettivo, a che cosa serve il rapporto. Le prevede l'articolo 18 del decreto legislativo 231 del 2007, che chiede anche di seguire il rapporto per tutta la sua durata. È la parte che l'OCC rimprovera ad American Express: capire «la natura e lo scopo» dei rapporti con i clienti, e sorvegliarli nel tempo. Allo sportello, a quanto pare, il questionario è più severo con chi muove meno soldi.
Quindi la domanda, per l'OCC: i suoi ispettori esaminano la banca tutto l'anno da quando, nel 2018, è diventata nazionale. Quando hanno visto per la prima volta una valutazione del rischio che guardava i conti correnti e non le carte?
Agli investitori American Express ha scritto che una parte della sanzione era già accantonata nei periodi precedenti.
La multa, American Express l'aveva messa in conto. Le operazioni sospette, solo in parte.
Il presente articolo nasce da un fatto di cronaca apparso su American Banker l'8 ottobre 2026.

