FM Studio Consulenza
FM Studio di Consulenza ProfessionaleDirezione. Organizzazione. Risultati. Tutto il resto è teoria
ItalianoEnglish
Articoli  ·  Teoria e pratica  ·  Argomenti  ·  Strumenti  ·  Chi scrive

← Tutti gli articoli

Vuoi davvero capire dove guadagni? Allora devi cambiare prospettiva

Teoria e pratica

Dopo aver iniziato a leggere il COGS e la marginalità, arriva il livello successivo: capire come si genera il reddito. E qui molte aziende fanno un errore, perché non sanno che pesci pigliare.

La contabilità analitica, che determina i costi e i ricavi per ogni commessa, non è sempre la scelta migliore.

Prendiamo un caso concreto: un’azienda che lavora acciaio inox su specifica cliente.

L’obiettivo è chiaro: capire la redditività. Ma come farlo? Ci sono due strade:

La prima sembra più intuitiva ma attenzione: se le commesse sono tante, il rischio è di creare un sistema complesso, costoso e poco utile.

Perché il controllo di gestione funziona solo quando i benefici superano i costi. E qui arriva il cambio di mentalità: se i prezzi sono costruiti sulle lavorazioni, allora il vero focus non è la commessa. Sono le fasi: taglio, finitura, lavorazioni specifiche. Sono queste che generano costi e margini ed è qui che devi guardare, evitando di perdere tempo con la contabilità analitica.

Cosa serve quindi? Determinare il costo orario medio di produzione, in via extracontabile. Tracciare i tempi reali di lavorazione. Collegare ogni fase a unità di misura coerenti (mq, kg, metri, ecc.).

Strumenti come un MES e sistemi di avanzamento con Barcode aiutano ma il punto non è la tecnologia: è il metodo.

Quando inizi a confrontare i prezzi di vendita (€/mq, €/kg…) con i costi industriali (tempo × costo orario), succede qualcosa di potente, perché capisci esattamente dove stai guadagnando, dove stai perdendo e dove intervenire.

E non solo: se colleghi produzione e cliente (logica MTO), puoi arrivare a una doppia analisi di redditività per lavorazione e redditività per cliente. E qui emergono verità scomode, perché non tutte le lavorazioni sono profittevoli e non tutti i clienti lo sono. Ma senza questo livello di analisi, restano invisibili.

Quando le informazioni vengono raccolte e analizzate in modo corretto, anche le decisioni operative diventano più rapide ed efficaci. L’azienda riesce a capire con maggiore precisione dove concentrare gli investimenti, quali lavorazioni ottimizzare e quali attività richiedono interventi immediati per migliorare la redditività complessiva.

La vera svolta arriva quando smetti di guardare solo il risultato finale della commessa e inizi ad analizzare il contributo economico delle singole attività produttive. È in quel momento che il controllo di gestione smette di essere teoria e diventa uno strumento concreto per migliorare margini ed efficienza.

E le vere domande diventano: stai analizzando quello che è facile… o quello che serve davvero per migliorare i margini? Sei sicuro di avere davvero il controllo della tua azienda? Quanto ti sta costando non avere il controllo dei numeri?

Scritto dal Dott. Flavio Marzani, fondatore di www.fmstudioconsulenza.it

Clienti e venditeMargini e prezzi

Gira questo articolo a chi serve:LinkedInWhatsAppE-mail

Da leggere anche